L'arte di Eugenio Broggini
    
  

Pittore incisore fotografo

EUGENIO BROGGINI

Studio: LA BOTTEGA
DEL FIGLIUOL PRODIGO

 Via Mazzini, 34
10122 TORINO


Cellulare: 3494984467 
Telefax 011 338314
Web: www.Brogginiarte.it
e-mail: eugenio.broggini@fastwebnet.it

     

PITTORE INCISORE FOTOGRAFO

Eugenio Broggini è nato a Varese nel 1934. Giovanissimo scopre la sua passione per la Pittura.I paesaggi del Varesotto sono i suoi primi lavori che esegue su tavolette di compensato.Gli amici e i conoscenti sono i suoi primi mecenati.

Per continuare la sua attività pittorica, decide di diplomarsi e trovare un lavoro per ripagare i genitori degli sforzi da loro prodigati - lavoratori poveri  - per farlo studiare ed offrirgli una posizione migliore della loro.

Nell'immediato Dopoguerra, negli ambienti artistici giovanili era ancora alto il sentimento rivoluzionario ispirato primariamente all'Impressionismo e al Fauvismo( come contestazione contro l'accademismo ), all'Espressionismo Tedesco, alla Secessione Viennese, a kandinski, Mondrian, Klimt, Kokoshka e poi, Picasso! E Broggini, solitario, viveva  interiormente, questo renouveau, che trasmetteva nei suoi lavori.

Si iscrive all'Associazione degli Artisti Indipendenti della città di Varese.

Negli anni Cinquanta ha frequentato, a Varese, lo studio del pittore D’Amore.

Nel 1962 si trasferisce  in Francia.

Ha vissuto e lavorato in Francia per oltre vent’anni, portando sempre con sè la vocazione e la passione per la Pittura che egli ha vissuto come vita parallela a quella del lavoro e della famiglia.

  Egli ha sempre vissuto i trasferimenti per lavoro, soprattutto i francesi ( Parigi, Lione, Tolosa ), come possibilità di vivere dal vero la pittura dei Grandi, che scopriva ed assimilava frequentando le grandi mostre internazionali e i musei. Si è inoltre formato una fornita biblioteca, per lui sostitutiva dell'Accademia, comprendente le bibliografie di tutte le correnti pittoriche: dall’Impressionismo all’Arte Contemporanea e dei grandi maestri che hanno fatto la storia dell’Arte, al fine di verificare costantemente la sua evoluzione artistica per rapporto ai grandi movimenti  artistico-culturali, che si sono succeduti fino ad oggi.

 Nel corso degli anni ha quindi sperimentato personalmente le teorie base delle differenti correnti pittoriche dall’Impressionismo all’Espressionismo Astratto,

Si documentò sulla tecnica del drippingdi Pollock, sugli assemblaggi di Franck Stella, sulla scomposizione formale di De Kooning, sulla sublimazione del colore di Rothko, approdando all’Astrattismo Lirico di Zao Wou Ki: pittore d’origine cinese, vivente a Parigi e dell’impetuoso Emilio Vedova. Senza dimenticare: Afro, Dova, Morlotti, Burri, Schifano, Ruggeri, Pistoletto.

 

Oggi, la Pittura di Eugenio Broggini si inserisce quindi tra il lirismo tonale di Zao Wou Ki e il furore impetuoso del fare di Emilio Vedova. Egli si annovera  nella corrente internazionale dell'Espressionismo Astratto Lirico dell'Arte Contemporanea. Secondo lui l'opera deve esprimere ciò che risente l'artista e ciò che lo spinge a dipingere: la Libertà, la Passione, l'Emozione.

Dal 1995 si dedica anche all’incisione, alla xilografia, alla litografia, alla fotografia digitale , frequentando, in un primo tempo, i Corsi Liberi del Nudo presso l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, con particolare riferimento all’incisione calcografica sotto la guida dei docenti Ermanno Barovero  e Franco Fanelli e, per Storia dell’Arte: Paolo Thea. Successivamente, ha frequentato i Corsi Sperimentali di Grafica d’Arte, laureandosi  sempre presso l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino sotto i docenti: Franco Fanelli

( Incisione e Storia dell’Incisione ), Vincenzo Gatti ( Disegno e tecniche del disegno ), Gay ( Acquarello ), Tamburelli ( Incisione ), D’agostino ( Litografia ), Tassisto ( Xilografia, linoleum grafia ), Paolo Thea ( Storia dell’Arte ).

Presso l’Accademia Albertina si è anche perfezionato nella Fotografia Digitale, seguendo i corsi del Professore e Storico della Fotografia Angelo Schwarz.

Precedentemente, aveva frequentato un corso di fotografia analogica presso la Società Fotografica Subalpina tenuto dal dottor Pieri e da Giuseppe Scorcione.

La sua prima partecipazione a mostre collettive risale al 1961. Da allora, ha partecipato a centinaia di manifestazioni ( vedi curriculum cronologico )ottenendo diversi riconoscimenti e acquisizioni presso collezionisti privati. Ha allestito decine di mostre personali. Nel 1974 la FIAT acquistava una sua opera ( intitolata “ La Senna a Puteaux “ ) per il calendario aziendale del 1975.

La prima personale fotografica l’ha allestita in Francia nel 2005, ottenendo moltissimi apprezzamenti positivi ed un buon risultato complessivo.

Hanno scritto di lui:

Adriano Musso, Aldo Spinardi, Aldo Albani, Angelo MIstrangelo, Antonio Oberti, Flavio Gagliardi.

 

 

MACERIE DI FIGURAZIONI

“ IO NON CERCO, TROVO “  ( Picasso )

La Pittura di Eugenio Broggini.
Si tratta di rappresentazioni espressioniste astratte di concetti figurativi.
L’importanza predominante è data al colore che ne disegna le campiture. Il procedere della stesura dei colori costruisce nella memoria un concetto figurativo, che è – comunque – unicamente un assemblaggio di ricordi o macerie di figurazioni.
Il risultato finale è fissato nello spessore della materia, nell’accostamento e consolidamento del pigmento, al quale sono stati aggiunti materiali eterogenei.
Le differenti tecniche che intervengono nell’atto produttivo del dipinto, danno la misura dell’intervento dello spirito dell’artista nel procedere sulla materia e ne determinano la sua tensione emotiva.
Le opere sono realizzate con vernici acriliche LIQUITEX,.
I gialli, i blu, i rossi, di lontana reminiscenza Van Goghiana, stesi quasi allo stato puro, sottolineati saltuariamente dal verde, mescolati a segature, trucioli, plastiche, formano il substrato materico. Particolari interventi impetuosi di nero, denotano  particolari stati d’animo e veemenza espressiva dell’artista.
Si risente, osservando i suoi quadri di dimensioni importanti, che nel subconscio dell’artista è sempre presente un sentimento di labilità della vita che egli traspone sulla tela con colori vividi e gioiosi.
Lo stesso impeto compositivo si riscontra nelle incisioni calcografiche su lastre di rame e di zinco, realizzate dall’artista presso l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, che egli ha frequentato per ben  nove anni ( 1995 – 2003 ), conseguendo anche la laurea in Grafica d’Arte.
Oggi, Eugenio Broggini lavora presso lo Studio “ Il Figliuol Prodigo “  ( via Mazzini, 34 a Torino ) che condivide con altri artisti
                                                                      
                                                                       Brogenius, Ottobre  2007

 

Testimonianza di un amico:

 

Si può veramente prescindere l'uomo dall'artista? Io non credo. Dell'uomo esiste un'impareggiabile generosità e un'inestimabile carica vitale. Non saprei se dal caos magmatico delle sue opere possa emergere un messaggio rivolto ai posteri; sicuramente, uno rivolto a chi guarda i suoi quadri. Certamente la scuola americana dei Pollock, dei De Kooning, dei Rotcko ha introdotto l'artista nella Contemporaneità. Chi ha descritto il caos moderno di certe città infagottate di traffico? Di certe atmosfere multietniche, dei mercati rionali e dei viali silenziosi dopo l'ora del coprifuoco? Negli anno Sessanta ci hanno provato Ruggeri e pochi altri; oggi ci prova Eugenio Broggini. Con un entusiasmo senza pari aggredisce la tela, sempre di dimensioni considerevoli, con i colori puri dello spettro pittorico: i gialli, i blu, i rossi. Quello che ti risulta stupefacente è il balletto – come potrei definirlo altrimenti – che lui esegue davanti alla tela, quasi volesse possederla : pesca nei suoi capaci contenitori un colore e lo dispone in sequenze per lo più curvilinee. Non usa pennelli ma spatole. A queste poi sovrappone, mischiandoli al colore primigenio, altri strati sovrabbondanti di colore diverso che, incontrandosi con il primo, si mescolano e si cangiano in iridescenti sfumature. Normalmente, dopo questa fase, ha una sorta di stasi in cui osserva l'opera con sguardo critico, salvo rituffarsi con un colore assolutamente diverso e antitetico sui primi strati. E' sicuramente figlio dell'abbondanza in quanto non lesina il colore ma, anzi, lo applica con foga e furia creativa. Osservante fino all'inverosimile delle regole accademiche, usa solo materiali di buona qualità su supporti adeguatamente preparati al “ modo antico “. Sperimentatore nato, ama abbinare al colore materiali eterogenei quali gli suggerisce la fantasia: rami secchi, palline di plastica, griglie da lavori in corso, sabbia e perline colorate: inutili ciarpami della moderna liturgia dell'apparire. Può sembrar insolito che nel primo volgere del decennio del nuovo secolo, alcuni artisti di particolare sensibilità, probabilmente istintiva, ancora abbiano la possessione del demone artistico a tal grado di temperatura da evocare ed invocare la “rivoluzione totale” così come fu sancita in America nei primi anni Cinquanta a seguito della carneficina della Seconda Guerra Mondiale e delle successive Corea e Vietnam. Non è dato scorgere nei quadri di Eugenio simili riferimenti espliciti, in quanto ben poco è dato a vedersi di “figurativo”, ma certi caos, certe amalgame grondanti rossi carminio, cadmio o cinabro lo fanno presumere. Il suo motto è: VIVA L'ARTE, VIVA LA LIBERTA'. Flavio Gagliardi


CURRICULUM CRONOLOGIA:

                                        

 

1961

Prima colletiva  "ARTISTI INDIPENDENTI "  Varese.

 

1962-1974

Periodo Francese: Studio presso Musei e Saloni delle opere dei Grandi  Maestri Contemporanei.

 

1970

Prima personale presso la Galleria  " INTERNAZIONALE " di Varese.

 

1974

FIAT:  Acquisto opera " LA SEINE A PUTEAUX " per calendario 1975

Ottobre

1979

Collettiva Associazione "Artemisia" – Trofeo ENFAC

Novembre

1979

Coppa Concorso Internazionale ENFAC

Dicembre

1979

Collettiva "Madonna delle Rose" Torino

Marzo

1980

Personale presso Associazione "Artemisia" - Torino

Presentazione: Aldo Musso

Critici: Prof. Spinardi – Aldo Albani

Marzo

1980

Coppa Concorso "Gruppo Torino"

Giugno/Settembre

1980

Coppa "Targa Europa 1980", Parigi  - Roma

Ottobre

1980

Collettiva Associazione "Artemisia" - Torino

Novembre

1980

Concorso Internazionale ENFAC:

Targa segnalazione Giuria . Critici: Spinardi – Musso – Milani

Febbraio

Marzo

1981

1981

Collettiva "Centro Parete" Torino

Terzo concorso "Gruppo Torino": Targa segnalazione Giuria

Critici: Prof. Spinardi, Musso, Milani

Aprile

1982

Personale presso Associazione "Artemisia" - Torino

Ottobre

1982

Primo Premio Collettiva "Artemisia - A. Zerbino   Torino "

Dicembre

1982

Collettiva "Madonna delle Rose"

Giugno

1983

Personale presso Associazione "Artemisia" – Torino

Giugno

1983

Concorso Salsomaggiore "Medaglia per la grafica"

 

1984/1985

Partecipa a numerosi concorsi in varie città italiane con diverse distinzioni

 

1987/1993

Nuovo Periodo Francese di approfondimento delle nuove tendenze

Aprile / Maggio

1989

Due personali presso la "Casa dei Giovani e della Cultura"-Tolosa Francia

Aprile

1993

Personale presso Galleria "Abaco"

Aprile

1993

Collettiva presso galleria del "Parco della Tesoriera"

Aprile

1994

Personale presso Associazione "Artemisia" – Torino

Maggio

1994

Premio "Abaco d'oro" per acquarello

Gennaio

1995

Collettiva "Artemisia" Cuneo

Gennaio / Febbraio

1995

Personale presso Associazione "Artemisia" – Torino

Aprile

1995

Premio/Acquisto Concorso Internazionale di Avellino

Maggio

1995

Premio Città di Mappello – Bergamo

Aprile/Maggio

1995

Partecipazione Salon Decouvertes Centre Europeen d'Art Paris

Maggio

1995

Collettiva "Gli antichi Chiostri" – Torino

Giugno

1995

Esposizione personale Galleria "Abaco"

                  Giugno

1995

Partecipazione Salon d' Ete, Centre Europeen d'Art Paris

                 Ottobre

1995

"Corso libero del Nudo" presso Accademia Albertina – Torino

“EXPO-ARTE 95  -   Padova

Ottobre

1996

Collettiva "Nudi si nasce" del "Corso libero del Nudo"

        Novembre         

1996

Corso di fotografia "Società fotografica Torinese" presso la Famija Turineisa

Ott. 1996/Giugno

1997

"Corso Libero del Nudo"  secondo Anno Accademico : Incisione – Nudo

Gennaio/Febbraio

1997

Collettiva di Grafica presso Associazione TE ART – Torino

Luglio

Ottobre

1997

1997

Collettiva di Grafica presso Galleria  Recalcati – Torino

Corso Libero del Nudo : terzo Anno Accademico : Incisione – Nudo

Dicembre

1997

Concorso Medolago – Bergamo

Dicembre

1997

Collettiva  Associazione Artemisia presso Galleria Abaco – Torino

Giugno

1998

Collettiva di grafica presso Galleria RECALCATI – Torino

Aprile – Giugno

1998

Manifestazioni cittadine in Torino : Murazzi, Via Garibaldi, Crocetta

Settembre

1998

 Esposizione via Garibaldi

Settembre

1998

 Collettiva ARTEMISIA  presso Galleria Abaco

Ottobre

1998

 Mostra benefica Amici J. Carreras per ricerca contro leucemia

Ottobre

1998

 Collettiva di grafica Galleria Ass.Isola di San Rocco  -  Mondovì

Marzo

1999

Primo Concorso Nazionale Pittura Contemporanea – Mondovì

Marzo

1999

Collettiva Soci  CEDAS – FIAT    Torino

Aprile/Maggio

1999

2° Concorso Naz. Pittura Contemporanea “ IDO NOVELLO “

Premio BIVERBANCA – Cassa Risparmio BIELLA

Maggio

1999

Premio AGAZZI : Primo premio/acquisto Grafica  - Mapello(Bergamo)

Giugno

1999

Collettiva Incisioni Calcografiche PRELUDI presso  RECALCATI ARTE

 

 

CONTEMPORANEA  -  Torino

Novembre

1999

Corso Libero del Nudo – Quinto anno di frequenza

Aprile/Maggio

Aprile/Maggio

Aprile/Maggio

 

Giugno

 

 

Novembre

Gennaio

         Febbraio

         Febbraio

         Marzo

         Aprile

 

         Maggio

      

 

        Agosto

             Gennaio

        Settembre

       Aprile

      Giugno

      Giugno

      Aprile/ Sett.

      Maggio

      Ott/Nov

   Genn/Marzo

   Maggio/Lugl

   Giu/Luglio

   Aprile/Maggio

   Maggio/Luglio

Aprile  

  

2000

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2009

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2010

 

Concorso Nazionale Calcografia Comune di Gorlago      

Concorso Nazionale Triverio: premio Barberis Piola Guglielmo &c

Premio Agazzi: diploma d’onore e segnalazione di merito premio internz.

Di grafica ( tra i primi 30 europei ,tra i primi 10 Italiani )

Saluzzo ARTE2000

CEPU Torino : A Carte Scoperte – rassegna grafica Corso Libero del Nudo Accademia Albertina

Centro Sociale FIAT : Mostra annuale di fotografia

Biennale Europea per l’Incisione  - Acqui Terme

PREMIO BAGAZZI – Mapello ( BG ) Premio Internaz. Acquarello e Grafica

Classificato tra i rpimi cinquanta europei

Ristorante Paprica – Torino  Selezione ultime opere

Artisti a Torino – Rassegna Internazionale

Premio  AGAZZI 2001 – Mapello ( BG )  Pittura e Grafica:

19° Concorso Nazionale di Pittura Contemporanea – Triverio Biella:

premio Banca Popolare di Bergamo-Credito Varesino

Personale a Ospedaletti : Galleria La Fenice

Dieci autori CEDAS/FIAT, Minipersonale Pittura e Scultura

Personale di pittura al ristorante MONFERRINO di San Mauro TO

Personale di pittura al ristorante IL GUFO BIANCO a Torino

 Esposizione di Pittura a Saluzzo, premio Olivero 

 Esposizione di Pittura a Saluzzo, premio Olivero

 15 Anni di Incisioni Accademia Albertina Belle Arti Torino

 Premio Agazzi  Bergamo Segnalato Sezione Grafica

  Personale ridotta presso Bar Rio Negro Via Accademia Torino

 Personale ridotta presso Enoteca Canepa  Torino

 Sincronie dissonanti Incisioni calcografiche Almese To.

 Premio Olivero Saluzzo: medaglia oro 3° premio colore pittura

 SALUZZO ARTE Esposizione personale

 Premio Giacinta Villa ( Darwin, vita, Natura, Evoluzione)

 Collettiva Art We Are Scandiano RE