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FARE FOTOGRAFIA
Sono pittore da sempre, incisore dal 1995. Nel 2003 conseguivo il diploma di Grafica
d’Arte presso l’Accademia Albertina di Torino. Nei programmi dei Corsi era previsto
quello sulla FOTORAFIA. Esso era tenuto dal professore Angelo Schwarz, importante
storico della Fotografia, mondialmente riconosciuto per la profondità dei suoi insegnamenti,
conoscitore e amico dei più importanti Fotografi europei e americani.
Nel 2000, egli lanciò i suoi allievi sull’impiego delle fotocamere digitali.
Personalmente trovai che questa decisione ci lanciava nell’universo del digitale
e intuii che questa strada rappresentava l’avvenire della Fotografia.
All’epoca, le Canon compatte: powershot G3,G5,G6 si imponevano già sugli apparecchi
a pellicola.
Decisi di lanciarmi nella Fotografia Digitale. In un primo momento mi equipaggiai
di una Canon Powershot G3, con la quale effettuai le prime esperienze, procedendo
– nello stesso tempo – a specializzarmi nella stampa ad inchiostri Inckjet.
Successivamente, Olympus lanciò le prime fotocamere reflex con il suo sistema Zuiko.
Con qualche sacrificio finanziario mi dotai di una Olympus E300 e migliorai le mie
conoscenze nella stampa digitale, dotandomi di una stampante Epson Stylus Photo
R1800 a pigmenti. L’elaborazione dei miei scatti è eseguita con Photoshop CS2 (
piattaforma Windows XP ).Ora, la Fotografia mi impegna quanto la Pittura; vale a
dire: tutti i giorni tanto con gli scatti che con l’elaborazione.
Penso che la scelta della Fotografia Digitale sia ancora legata alla mia vocazione
per la Pittura. Infatti, la composizione del colore tanto con il metodo RGB che
con quello CMYK mi ricordano la tavolozza Van Goghiana e rappresentano la mia scelta
coloristica per l’esecuzione nei miei lavori pittorici.
Io non sono un fotoreporter, detesto la guerra. Non ricerco il colpo mediatico,
sensazionale. Mi sdegna vedere nei giornali, nelle riviste le miserie dei nostri
simili.
In mezzo a tutti i drammi e alle miserie che viviamo tutti i giorni, io voglio dire
che esistono anche luoghi di pace intorno a noi e, qualche volta, anche vicino a
noi.
Cerco di esprimere questo sentimento attraverso i paesaggi; paesaggi di montagna
o di mare. Mi considero figlio della Natura e se non andiamo contro di essa, essa
ci svela tutte le sue bellezze.
Scatti realizzati scalando una montagna oppure sulle scogliere dei mari e
degli oceani
trasmettono al rimirante la gioia, la potenza, la soddisfazione dell’esecutore.
Scegliendo di rappresentare paesaggi, desidero presentare al pubblico immagini diverse
da quelle che trova tutti i giorni nei giornali, nelle esposizioni, alla televisione.
Immagini considerate del passato ma che, in realtà, nella Natura esistono da sempre
e continueranno ad esistere e a modificarsi secondo il volere del Tempo. Conseguentemente,
sono e saranno sempre d’attualità.
Osserviamo un albero: la sua corteccia rugosa, intagliata dal vento, dal sole, dalla
pioggia, dalla neve, dal gelo, rappresenta la sua sofferenza e la sua forza di fronte
agli agenti naturali, ma resiste! Così come l’uomo: soffre, affronta e combatte
le avversità della vita e poi si spegne, molto prima dell’albero.
Osserviamo le case di pietra abbandonate, diroccate su per le montagne: pensiamo
all’uomo che le ha costruite; pietra su pietra con sforzi sovrumani. Quale calore
sprigionava l’interno dell’abitazione quando il montanaro si ritrovava con la famiglia
davanti al suo camino. Ancora oggi, quei ruderi ci parlano e ci trasmettono l’amore
dell’uomo per quei luoghi e la pace che ne respirava.
Intorno, nella Natura, tutto cresce spontaneo in un ordine architettonico
naturale! Chi ne dispone gli alberi, i prati, le rocce e li tinge dei migliori colori
che nessun grande pittore ha mai uguagliato ma soltanto imitato ? Un giorno,
un grande pittore mi disse che non bisogna mai sfidare la Natura, perchè essa avrà
sempre il sopravvento.
Ecco perché scatto fotografie e non copio paesaggi nella mia pittura. Nelle mie
fotografie fisso l’attimo che ha provocato in me una grande emozione nell’intento
di trasmetterlo al mio rimirante. La mia pittura esprime il mio interno Io, i miei
sentimenti umani, quindi sono pittore espressionista astratto.
Eugenio
Broggini
Eugenio Broggini, studio IL FIGLIUOL PRODIGO
( ex Mondazzi ) Via Mazzini, 34 10123 TORINO . Telefoni 0118159236 cell. 3494984467
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